BONUS NATALE 2024

Il bonus Natale di 100 euro, che verrà erogato con la tredicesima 2024, non sarà più dedicato solo alle coppie sposate, potranno invece richiederlo anche i genitori single.
Con l’allargamento della platea deciso dal governo, i 100 euro destinati ai lavoratori con redditi fino a 28mila euro arriveranno nelle tredicesime di più beneficiari.
Il bonus Natale consiste in un’indennità una tantum di 100 euro destinata ai lavoratori dipendenti, in presenza di determinati requisiti, che arriverà direttamente in tredicesima.
 

Con le regole previste in prima battuta dal DL Omnibus, chiarite dall’Agenzia delle Entrate con la Circ. n. 19 del 10.10.2024, l’aiuto è stato destinato inizialmente a coloro che hanno un reddito complessivo non superiore a 28mila euro e che rispettano i seguenti requisiti:

  • Familiari a carico: il lavoratore deve avere almeno un figlio fiscalmente a carico, oppure deve essere un genitore monogenitoriale con un figlio a carico;
  • Avere capienza fiscale, ossia l’imposta lorda superiore alle detrazioni;
     

Per ricevere il contributo natalizio il lavoratore dipendente deve presentare al proprio datore di lavoro una autocertificazione scritta in cui dichiara di essere in possesso dei requisiti necessari, indicando anche il codice fiscale dei figli fiscalmente a carico. Il sostituto d’imposta riconoscerà l’indennità insieme alla tredicesima mensilità e potrà recuperare le somme sotto forma di credito da utilizzare in compensazione. 

Chi non ha un datore di lavoro a fungere da sostituto d’imposta, potrà chiedere l’indennità nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2024, da presentarsi nell’anno 2025.

Il bonus equivale a 100 euro netti per chi ha lavorato tutto il 2024, ma l’importo può variare in base ai mesi lavorati, come succede per il calcolo della tredicesima. Ad esempio, chi ha iniziato a luglio riceverà solo 50 euro. Non cambierà, invece, in base al tipo di contratto (ad esempio a tempo determinato o indeterminato) o all’orario di lavoro (es. part-time).
 
Inizialmente doveva chiamarsi Bonus Befana e arrivare appunto a gennaio 2025, poi è stato anticipato di un mese l’una tantum di 100 euro per dare un sostegno tempestivo alle famiglie durante le festività natalizie, erogando l’importo insieme alla tredicesima mensilità.
 

Il Bonus Natale si va ad aggiungere ad altri sussidi disponibili per famiglie con reddito basso, come ad esempio l’Assegno Unico per figli a carico o l’Assegno di inclusione per le fasce deboli.

I dipendenti pubblici hanno tempo fino alle ore 12 del 22 novembre 2024 per presentare la domanda sul sito di NoiPa, almeno se intendono ricevere l’indennità di 100 euro nella  mensilità di dicembre. Oltre il 22 novembre 2024, il bonus sarà infatti riconosciuto esclusivamente in sede di dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2024, da presentarsi nell’anno 2025.
 

Il Bonus Natale è disponibile anche per chi ha una o più pensioni nel 2024, e non solo per chi detiene uno stipendio.
Si tratta di un benefit molto comodo per i pensionati, visto che la tredicesima potrebbe non bastare per passare le feste natalizie come si deve. Purtroppo questo bonus non spetterà a tutti i pensionati, infatti ci sono dei requisiti stringenti per accedere a questa misura.

Quello previsto per chi ha una o più pensioni, invece, fa riferimento a una norma di diversi anni fa, per la precisione a quella della Finanziaria 2021.
Nonostante i 20 anni di distanza, quanto stabilito all’articolo 70 comma 7 risulta tutt’ora in vigore, pertanto il Bonus Natale per i pensionati ci sarà. 
Ma non per tutti i pensionati, dato che la norma lo garantisce solo per coloro che hanno un assegno previdenziale pari alla minima, ovvero 598,61 euro di pensione mensile (7.781,93 euro di pensione annua).

Il Bonus Natale per le pensioni, però, “tollera” i redditi anche un po’ più alti, ma in tal caso la misura si riduce. Nel caso di percezione di altri redditi, il limite arriva fino a 1,5 volte il trattamento minimo, ovvero 11.672,89 euro all’anno.
E si fa riferimento a tutti i redditi assoggettati ad IRPEF.

In cambio, come bonus si potrà ricevere insieme alla tredicesima un extra di 154,94 euro .
Rispetto al Bonus Natale per stipendiati, chi ha una o più pensioni potrà avere direttamente il benefit nel cedolino del mese di dicembre senza fare assolutamente nulla.
Il Bonus infatti è erogato automaticamente dall’INPS in base ai dati presenti nella sua banca dati.
 

Per sapere subito se è arrivato l’extra, o si entra nell’applicativo online dell’INPS e si va a vedere il cedolino disposto per il mese di dicembre, oppure si attende il 2 dicembre, quando sarà possibile ritirare la pensione sia in banca che alle Poste.
Ovviamente, se si hanno redditi superiori o altro, il Bonus Natale non è dovuto.